Redazione

DOMENICA 25 OTTOBRE DALLE 14:30 

XIX edizione della Maratona dei narratori e delle narratrici

IL SOGNO. 

Abbiamo tutti le nostre macchine del tempo. Alcune ci riportano indietro, e si chiamano ricordi. Alcune ci portano avanti, e si chiamano sogni.

Le parole di Ivan Donati, il nostro Direttore Artistico

"Un convivio di storie, un ricettacolo di racconti, un simposio di arti. Anno dopo anno, questa rassegna culturale è entrata nel cuore degli Abbiatensi (e non solo), che gremiscono, ininterrottamente, la sala consigliare da pomeriggio a sera. Si ascolta, si riflette, si apprende, ci si emoziona. C’è chi ride, chi si commuove, chi incespica, chi ottiene l’applauso immediato, chi a scoppio ritardato.

Filo conduttore? L’impegno, grande, di chi partecipa, la voglia di imparare raccontando, di confrontarsi con altre voci, altri punti di vista, altre persone. Si resta umani, ci si ricorda come farlo e quanto sia bello esserlo. Ora dopo ora, in un crescendo di sensi condivisi, si rinnova il rito, la magia e i libri, le canzoni, le opere d’arte, gli articoli, le manifestazioni artistiche svelate nei racconti prendono vita in un susseguirsi di interventi.

Vi aspettiamo, che siate partecipanti o meno, per contribuire a celebrare questa cerimonia collettiva che, da così tanti anni, entusiasma."  

L'APERI-CENA SCAPIGLIATO
Giovedì 24 settembre alle 19.30 torna nel salotto di Spazio Ipazia l'Aperi-Cena letterario con il nostro Ivan Donati, che ci porterà nel mondo folle, imprevedibile e appassionante della #Scapigliatura.
LE ISCRIZIONI SONO APERTE!
 

Terzo appuntamento della rassegna “Percorsi di pace”: sabato 12 settembre alle 17:00 presso lo Spazio Ipazia (Vicolo Cortazza, 10 – Abbiategrasso) con Giuliana Sgrena che presenta il sui ultimo libro “Me la sono andata a cercare. Diari di una reporter di guerra”.

https://d.repubblica.it/fashion/moda/2026/08/21/news/mostra_franco_moschino_forte_di_bard-425517705/?utm_source=hootsuite&utm_medium=facebook&utm_term=d%20-%20la%20repubblica&utm_content=60beb6ac-b96c-4ab4-9892-b789917d7080

#drepubblicait

Moschino

Dal 31 ottobre al Forte di Bard, la retrospettiva tra abiti, archivi e fotografie per rinfrescare la memoria di un pioniere couture

di 

 

 
Nella memoria della moda italiana, Franco Moschino è un rimpianto incolmabile. Ha dato e fatto tanto ma la sua morte nel 1994, a soli 44 anni, ha interrotto il percorso creativo e umano di un autentico pioniere. Oggi una nuova mostra prova a celebrarne le visioni anticipatrici: dal 31 ottobre 2026 al 14 febbraio 2027 al Forte di Bard, in Valle d’Aosta, Franco Moschino sarà al centro dell’esposizione Ceci n’est pas une exposition, a cura di Pier Paolo Pitacco in collaborazione con Catia Zucchetti e con il contributo critico di Giuseppe Mastromatteo, realizzata in collaborzione con CZ Fotografia e con il patrocinio e il sostegno di ADCI - Art Directors Club Italiano.
Oltre 200 fotografie, gli straordinari abiti e altri materiali d’archivio, innervano l’installazione che ripercorre la carriera stellare di Franco Moschino come artista completo, nel senso più ampio del termine. La galleria fotografica al Forte di Bard si svilupperà lungo quaranta metri, catapultando da subito i visitatori nell’universo Moschino, con un racconto che prosegue lungo sei sale tematiche illuminate al neon. Gli scatti storici di Stefano Babic, Sergio Caminata e Stefano Pandini sono contrappuntati dai contributi video, con interviste ad amici, colleghi e artisti che inquadrano il lato più umano, e insieme radicale, di Franco Moschino.
In una carriera durata appena vent’anni, di cui dieci alla guida del suo brand omonimo, Moschino è stato rivoluzionario in tutto. La sua intelligenza dissacrante ha mixato i simboli d’Italia – pasta, giornali sportivi, panorami da cartolina – trasformandoli in una materia malleabile, altrettanto porosa, da applicare agli abiti e agli accessori perché raccontassero un modo diverso di vivere la moda. Nella comunicazione pubblicitaria, mise la propria faccia a fare la protagonista delle campagne del brand, facendo aderire l’immagine alla propria vita. Ironico e provocatorio, apertamente pop nell’accezione più potente del termine, è stato pacifista e ambientalista quando gli argomenti non avevano fatto ancora presa nell’industria, e per molti (detrattori) erano solo prese di posizioni intellettuali senza ricadute sulla concretezza della realtà. Era un’arte politica, quella dell’ex disegnatore di Gianni Versace, con cui collaborò sei anni: Moschino amava definirsi “pittore” della moda, che considerava il modo più efficace per esprimere la propria visione d'artista.
Dopo aver fatto deflagrare le proprie creazioni in sfilate-spettacolo irripetibili, dal 1991 decise di non presentare più le proprie collezioni in passerella, un modo per sottolineare la propria coscienza ecologica e morale. Nessuno come lui, dopo, è riuscito a imporre tante rivoluzioni ideologiche in un’industria, che per sua natura vuole capitalizzare. La mostra su Moschino al Forte di Bard, che arriva dopo le retrospettive su Gianfranco Ferrè e Gian Paolo Barbieri, restituisce la sua importanza nell’olimpo della moda, e un posto d’onore nella moda italiana.
 

 

Il Comunicato

Da Abbiategrasso alla Milano della moda alle vette della Valle d'Aosta: il ricordo e l’omaggio a Franco Moschino continua.
Il viaggio straordinario del nostro Anno Moschiniano non si ferma e dopo il grandissimo successo della mostra Genius Loci Franco Moschino tenutasi nella nostra (e sua) città con diverse installazioni, proiezioni, serate a tema, Pier Paolo Pitacco, celebre art director internazionale, sulla scia della nostra mostra, ha curato presso il Super Studio di Via Tortona a Milano "Franco Moschino: Il Genio Visionario".
Il prossimo 30 ottobre, sempre a cura di Pitacco, la magia si trasferisce al suggestivo Forte di Bard, la maestosa fortezza ottocentesca che domina la Valle d'Aosta. Sarà una mostra-evento imperdibile, e noi di Associazione Iniziativa Donna saremo lì, orgogliose di essere state invitate portando con noi un pezzetto del nostro lavoro e impegno assieme ad Alberto Clementi: le interviste esclusive che hanno accompagnato il nostro percorso durante tutto il 2024. È un onore vedere valorizzato il nostro impegno per il Genius Loci. Abbiamo celebrato la creatività, l'amore per il mondo e l'eredità di un genio unico, e oggi quell’amore che abbiamo contribuito a far conoscere continua a brillare.
Associazione Iniziativa Donna

 

 

 

L’estate è alle porte e un modo per stare in compagnia è condividere storie ed emozioni, in un pomeriggio popolato da parole e... sapori. Vi aspettiamo, quindi, per un doppio appuntamento letterario, davvero ghiotto.

Sabato 13 Giugno presso l’accogliente salotto di Spazio Ipazia (Vicolo Cortazza, 10 - Abbiategrasso):

• Ore 16:45 • Presentazione del libro “Abitare ogni respiro. Consapevolezze meditative quotidiane di Alessandro De Vecchi”. ...Cercate la luna. C'è, ed è possibile trovarla." Magari là dove meno ci aspetteremmo di trovarla, nella nostra vita di tutti i giorni assieme a tutti i nostri fratelli e sorelle, non solo umani, ma di certo anche umani, in questo mondo... 

• Ore 17:45 • Presentazione del libro “La nascita nella letteratura. Viaggio nella narrazione del parto (e dell'aborto) di Linda Terziroli”. L'Autrice propone un viaggio nella letteratura mondiale dall'antica Grecia ad Annie Ernaux alla scoperta delle narrazioni, spesso misconosciute ma di grande forza, riguardanti il venire al mondo... 
Non mancate: l'ingresso è libero! e... al termine golosità
 
 
                    

a cura del Comitato Bene Comune - Associazione Iniziativa Donna - L'Altra Libreria

Paolo Gruppo, vice presidente del Comitato Bene Comune, dialogherà con con i giornalisti Mario Portanova e Franco Stefanoni.

 

“Molte radici, un solo terreno”: Abbiategrasso celebra la Festa delle Culture ?
Sabato 16 maggio, il centro cittadino si trasforma in un laboratorio a cielo aperto di dialogo, integrazione e condivisione sociale.
Una città che si incontra, si riconosce e costruisce insieme il proprio futuro.
Sabato 16 maggio Abbiategrasso ospiterà la Festa delle Culture, intitolata “Molte radici, un solo terreno: la nostra comunità”.
L’evento, curato dalla Consulta Interculturale (di cui Iniziativa Donna fa parte) guidata dal presidente Simone Paolucci, rappresenta il culmine di un percorso di integrazione iniziato oltre un anno fa, volto a trasformare la pluralità delle comunità residenti in un valore aggiunto per la coesione sociale e la sicurezza del territorio.
 
DENTRO LE STANZE DI ELSA MORANTE
Il salotto culturale di Spazio Ipazia (Vicolo Cortazza, 10 - Abbiategrasso) apre le sue porte ad un apericena letterario dedicato ad una grande Autrice.
Una donna indipendente, coraggiosa, libera e geniale: Elsa Morante.
Vi aspettiamo giovedì 23 aprile, alle ore 19.30, insieme al nostro Ivan Donati che ci accompagnerà dentro le sue stanze di parole, fra storia e fiaba...

Ecco il nostro prossimo appuntamento, fra parole, storie e sensi condivisi. In una domenica speciale e altrettanto importante: siateci!

Presentazione di 

Indomabili Bisbetiche con l'Autrice Sara Urban alle 15:00 presso lo Spazio Ipazia (V.lo Cortazza, 10 - Abbiategrasso)

Al termine si continua a chiaccherare gustando golosità 

Abbiategrasso ha una storia profonda legata alla Nobiltà milanese e a diverse figure femminili che hanno lasciato un segno indelebile nel tessuto della città.  Percorso emozionante tra arte, storia e aneddoti, per celebrare il coraggio, l'intelligenza e la passione di donne eccezionali che hanno vissuto qui. 

Dame, duchesse, partigiane fino ad arrivare ai giorni nostri. 

 

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