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Eventi (49)

DENTRO LE STANZE DI ELSA MORANTE
Il salotto culturale di Spazio Ipazia (Vicolo Cortazza, 10 - Abbiategrasso) apre le sue porte ad un apericena letterario dedicato ad una grande Autrice.
Una donna indipendente, coraggiosa, libera e geniale: Elsa Morante.
Vi aspettiamo giovedì 23 aprile, alle ore 19.30, insieme al nostro Ivan Donati che ci accompagnerà dentro le sue stanze di parole, fra storia e fiaba...

Ecco il nostro prossimo appuntamento, fra parole, storie e sensi condivisi. In una domenica speciale e altrettanto importante: siateci!

Presentazione di 

Indomabili Bisbetiche con l'Autrice Sara Urban alle 15:00 presso lo Spazio Ipazia (V.lo Cortazza, 10 - Abbiategrasso)

Al termine si continua a chiaccherare gustando golosità 

Abbiategrasso ha una storia profonda legata alla Nobiltà milanese e a diverse figure femminili che hanno lasciato un segno indelebile nel tessuto della città.  Percorso emozionante tra arte, storia e aneddoti, per celebrare il coraggio, l'intelligenza e la passione di donne eccezionali che hanno vissuto qui. 

Dame, duchesse, partigiane fino ad arrivare ai giorni nostri. 

 

evento con Pro Loco Abbiategrasso per Abbiategusto FESTA RINASCIMENTALE

SOFONISBA TORNA IN ITALIA* di e con Luciana Benotto 

coordina Agnese Guerreschi 

Terzo e ultimo capitolo della trilogia dedicata alla pittrice Sofonisba Anguissola. Il re di Spagna ha trovato marito a Sofonisba: si tratta di un nobile siciliano. L’artista lascia quindi la corte spagnola e si imbarca alla volta dell’isola per incontrare il suo promesso. E proprio sulle pendici dell’Etna, a Paternò, altre sorprese la attendono. Nei sei anni trascorsi lì conoscerà persone nuove, alcune dolci e care, altre orrende. Poi il destino la condurrà a Genova, dove vivrà per trentacinque anni, molto amata dal marito, rispettata dagli artisti del luogo e ricercata nei salotti della “Superba”. Ma con Sofonisba i colpi di scena sono sempre dietro l’angolo: seppur anziana, infatti, si metterà ancora in gioco e tornerà a viaggiare fino a Palermo; ancora una volta in Sicilia, dunque, luogo definitivo di un’esistenza eccezionale, incredibile e irripetibile.

 

Mercoledì, 26 Novembre 2025 09:02

Le parole che feriscono: la violenza comincia nella mente

Scritto da

Venerdì 28 novembre alle 21:00 - Spazio Tutta Colpa di Ipazia (V.lo Cortazza, 10)
"Le parole che feriscono: la violenza comincia nella mente"
con: 
Lara Fogarty - Alba Beretta - Federico Magni - Alessandro Treccani - Alberto De Giorgi - Marta De Chiara - Anna Carnaghi -
Halima Chiali 

Interventi artistici di Anna Platti e Laura Manfrini

Interventi musicali di Renato Terrana e Francesca Caputo

Coordinano la serata Francisca Abregù Lopez e Gabriella Cavanna

 

11 ottobre alle 17:30 con Valeria Palumbo

presso Tutta Colpa di Ipazia (V.lo Cortazza, 10 - Abbiategrasso) 

 

Anna Maria Mozzoni

È forse la figura più importante della vita politica italiana e internazionale fra Otto e Novecento. Il suo impegno teorico, civile, politico disegna una biografia di grandissima vitalità e instancabile lavoro, fatta di scritti, relazioni e incontri, confronti, studio.
Anna Maria - Marianna all’anagrafe - nasce in una famiglia colta, di origini aristocratiche, ma di modesta ricchezza. Sua madre, Delfina Piantanida, appartiene all’alta borghesia milanese, mentre il padre Giuseppe è un ingegnere architetto. Le spese sostenute per gli studi dei due figli maschi più grandi spingono il padre, di idee risorgimentali e liberali, a far entrare la figlia minore, all’età di cinque anni, in collegio - forse a Verona? Le fonti non confermano che si tratti del collegio milanese della Guastalla - riservato alle giovani nobili e povere. Anna Maria mal sopporta l’educazione bigotta e conservatrice impartita dalle suore e nel 1851 preferisce ritornare a casa dove continuerà i suoi studi da autodidatta attingendo alla ricca biblioteca paterna. Tra le figure di riferimento vi sono Adelaide Cairoli, che Anna Maria frequenta, figura di spicco del risorgimento italiano.Tra le sue letture gli illuministi francesi e lombardi, i romanzieri contemporanei, Mazzini, Georges Sand e Fourier, noto in Lombardia anche per il pensiero e l’azione di Cristina di Belgioioso.

 

Lunedì, 22 Settembre 2025 14:44

Donne che non stanno in silenzio - domenica 28 settembre

Scritto da

Un pomeriggio importante di parole, sensi e condivisioni civiche.

Appuntamento DOMENICA 28 SETTEMBRE alla Cooperativa Rinascita Abbiatense, a partire dalle ore 16.00, insieme a tante associazioni attive per il Bene Comune!

 

“LA CITTA’ DELLE DONNE”

BICICLETTATTA per le strade di Abbiategrasso per riscoprire la memoria femminile

sabato 13 settembre alle ore 14:00 – Piazza Castello

 SETTIMANA EUROPEA DELLA MOBILITA’ 16-22 SETTEMBRE 2025

Vieni con noi a percorrere insieme strade, piazze, aree verdi e spazi pubblici dedicate a grandi donne della storia, costruendo un percorso di memoria collettiva, di narrazione ufficiale nella storia di alcune delle tante donne che hanno avuto un ruolo preponderante nell’Umanità.

 Nella settimana Europea della Mobilità, scopriamo insieme ad ABBIATEGRASSO (partendo il sabato 13 alle ore 14:00 dalla Piazza Castello) quali sono le vie, le piazze e le strade intitolate a … donne, ma soprattutto ricordare chi sono state.  Il contributo femminile va conosciuto e legittimato con la memoria dello stesso, cimentando nella comunità un nostro patrimonio storico. 

 Così contribuiamo che la città si faccia specchio della tessitura narrativa della storia.

Iscrizioni: Catia  3499467313 - Abbiateinbici  3494629942 entro il 10 settembre

Assicurazione RC viene richiesto € 1 per gli iscritti a FIAB e € 2 per i non iscritti

 

INIZIATIVA DONNA: 30 ANNI TRA CULTURA CONDIVISIONE E SORELLANZA. 

IMPRONTE LIEVI. SOLCHI DI CULTURA AL FEMMINILE




Femmina, strega, dea... quando donna? Le voci di Plautilla (Bricci), Cristina (Trivulzio) e Olympe (de Gouges) 

Laura D'Angelo (Storica dell'arte. Docente presso University of Arkansas, Rome e Sapienza Università, Roma).

dialoga con:

Luana Testa (Psicoterapeuta, autrice di testi scientifici e di storia della psichiatria,  qui presenta "La storia scordata": un testo teatrale sorprendente in cui donne coraggiose, artiste, rivoluzionarie, sono riuscite a dispetto dei tempi

a emergere e a farsi notare negli ambienti in cui operavano).

Monologhi recitati da Annachiara Mantovani (attrice, diplomata al Piccolo Teatro di Milano).
Musiche di Massimo Morici

Durante lo svolgimento dell'iniziativa potrà essere acquistato il libro "La storia scordata" di Luana Testa che si è classificato al primo posto nella sezione teatro al Concorso Internazionale di Poesia e Narrativa, Percorsi letterari Dal Golfo dei poeti Shelley e Byron, nona edizione.

L'allestimento della sala racconterà le donne protagoniste dell'iniziativa.

Siamo orgogliose di questo nostro programma: 30 anni tutti da festeggiare nel corso del 2025.Continua il viaggio dedicato al tema delle "donne poco trattate", non perché non siano importanti, ma in quanto poco considerate dalla storiografia e letteratura più istituzionale.
Vogliamo parlare di diversità, di quella diversità che ci farà stupende/i, come diceva Pasolini.
Un anno dedicato a loro, e a noi. Siate e restate curiose e curiosi come lo siamo state noi!

 



Siamo orgogliose di questo nostro programma: 30 anni tutti da festeggiare nel corso del 2025.
Continua il viaggio dedicato al tema delle "donne poco trattate", non perché non siano importanti, ma in quanto poco considerate dalla storiografia e letteratura più istituzionale.
Vogliamo parlare di diversità, di quella diversità che ci farà stupende/i, come diceva Pasolini.
Un anno dedicato a loro, e a noi. Siate e restate curiose e curiosi come lo siamo state noi!

venerdì 23 maggio 2025 alle 21:00 presso la Cooperativa Rinascita Abbiatense (Via Novara, 2) 

GRACE'S ANATOMY UNA DONNA CHE CONTA
 
La storia di Grace. La storia nascosta di Grace Chisolm Young. Grace la scienziata, la matematica, la madre, la moglie, la divulgatrice scientifica. Grace voleva fare il medico, ma nessuno appoggiava la sua aspirazione. Un mestiere complesso per una donna, le dicevano.
E così Grace cambia strada e si mette a contare.
Conta numeri, figli, quaderni, libri, panni sporchi.
Conta i suoi corpi e le sue vite, entra ed esce dai diversi ruoli che la società le ha imposto e in quelli che la passione le ha fatto incontrare.
Come in una commedia. Nella quotidiana commedia del vivere.
Nella difficoltà di conciliare lavoro e famiglia, matematica e calzini da lavare.
Perché nemmeno la matematica sembra essere un mestiere “da donne”.

Ingresso libero, ma è gradito un piccolo gesto a favore della nostra Associazione.
 
 
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