Redazione

RASSEGNA PERCORSI DI PACE 
Vi aspettiamo sabato 24 gennaio 2026 alle 15:00 
Sala Franco Moschino - Castello Visconteo - Abbiategrasso
 
Quale futuro per l'Iran e per gli iraniani?
Confrontarsi, approfondire, interrogarsi, cercare di capire: torna la nostra rassegna Percorsi di Pace e sabato 24 gennaio alle 15:00 avremo un'ospite davvero autorevole: FARIAN SABAHI, scrittrice, accademica e giornalista, specializzata in Storia Contemporanea.
 
 
Il prossimo spettacolo della rassegna "Magnitudo". promossa dall'Associazione Teatro Monolite. 
Il prossimo appuntamento è stato organizzato in collaborazione con l'associazione Iniziativa Donna nell'ambito del proprio trentennale di attività.
 
Siamo orgogliose di questo nostro programma: 30 anni tutti da festeggiare nel corso del 2025.Continua il viaggio dedicato al tema delle "donne poco trattate", non perché non siano importanti, ma in quanto poco considerate dalla storiografia e letteratura più istituzionale.
 
La rappresentazione parla di Camille Claudel, un'altra donna "dimenticata", ma grazie a questo inedito realizzato da Monolite le diamo voce, dignità e storia. 

Vogliamo parlare di diversità, di quella diversità che ci farà stupende/i, come diceva Pasolini. 
Un anno dedicato a loro, e a noi. Siate e restate curiose e curiosi come lo siamo state noi!

LO SPIRAGLIO DELL'ALBA | 12 dicembre ore 21, Teatro Al Corso

"Non ho mai visto mio padre arrendersi a nulla, tranne che a quegli occhi, in cui non vedeva il suo riflesso, ma il riflesso di ciò che sarei diventata. Sono nata scultrice, ma non morirò scultrice. Ora mi rimangono le mie mani, asciutte. Le mie ossa, umide e fragili. “

Camille Claudel ha passato gli ultimi trent’anni della sua vita in un manicomio. Nessuno, mai, è venuto a farle visita. Nessuno, fino questa sera. Quando l’infermiera entra, e le annuncia che deve vestirsi, mettersi il cappello, prepararsi.

Mentre nella sua mente si alternano i possibili visitatori , sul palco invece si alternano momenti della sua vita, dalla scoperta del suo talento insieme al fratello Paul, alla difesa del suo talento davanti all’ostilità di sua madre, fino alla rovina del suo talento, nell’incontro con Rodin, che l’ha prima accolta e poi distrutta, come lei ha a sua volta fatto con la maggior parte delle sue opere.


I BIGLIETTI SONO ACQUISTABILI SUL SITO DI MONOLITE AL LINK: 
Speriamo di vedervi numerosi/e,
Associazione Iniziativa Donna
Monolite 
 

evento con Pro Loco Abbiategrasso per Abbiategusto FESTA RINASCIMENTALE

SOFONISBA TORNA IN ITALIA* di e con Luciana Benotto 

coordina Agnese Guerreschi 

Terzo e ultimo capitolo della trilogia dedicata alla pittrice Sofonisba Anguissola. Il re di Spagna ha trovato marito a Sofonisba: si tratta di un nobile siciliano. L’artista lascia quindi la corte spagnola e si imbarca alla volta dell’isola per incontrare il suo promesso. E proprio sulle pendici dell’Etna, a Paternò, altre sorprese la attendono. Nei sei anni trascorsi lì conoscerà persone nuove, alcune dolci e care, altre orrende. Poi il destino la condurrà a Genova, dove vivrà per trentacinque anni, molto amata dal marito, rispettata dagli artisti del luogo e ricercata nei salotti della “Superba”. Ma con Sofonisba i colpi di scena sono sempre dietro l’angolo: seppur anziana, infatti, si metterà ancora in gioco e tornerà a viaggiare fino a Palermo; ancora una volta in Sicilia, dunque, luogo definitivo di un’esistenza eccezionale, incredibile e irripetibile.

 

Venerdì 28 novembre alle 21:00 - Spazio Tutta Colpa di Ipazia (V.lo Cortazza, 10)
"Le parole che feriscono: la violenza comincia nella mente"
con: 
Lara Fogarty - Alba Beretta - Federico Magni - Alessandro Treccani - Alberto De Giorgi - Marta De Chiara - Anna Carnaghi -
Halima Chiali 

Interventi artistici di Anna Platti e Laura Manfrini

Interventi musicali di Renato Terrana e Francesca Caputo

Coordinano la serata Francisca Abregù Lopez e Gabriella Cavanna

 

Venerdì 14 novembre alle 21:00 una collaborazione tra Iniziativa Donne e Teatro Monolite
Teatro Al Corso (corso San Pietro, 49 - Abbiategrasso)

AMOROSI ASSASSINI. Una commedia che (non) fa ridere
di e con Valeria Perdonò e con Giacomo Zorzi (tastiere & live electronics)


per l'acquisto dei bilietti:

inquadrare il QR della locandina
oppure
https://www.teatromonolite.com/amorosi-assassini
seguendo la procedura:
"acquista i biglietti"
scegliendo su
"esterno" o "socio" (si intendeno anche le socie di Iniziativa Donna)
e per ultimo la scelta del posto

D’amore non si muore? Un monologo ironico e spietato con live-elettronico su un caso di cronaca sorprendente: la storia di Francesca Baleani, sopravvissuta al tentato omicidio da parte dell’ex marito, direttore del Teatro di Macerata.

Tra cronaca, poesia e musica per un monologo con musica elettronica dal vivo in occasione del mese dedicato alla violenza di genere.

Come possono convivere nella stessa frase le parole “amore” e “assassino”? Purtroppo possono, perché ancora oggi la violenza sulle donne viene spesso giustificata come eccesso d’amore. Scritto e interpretato da Valeria Perdonò, accompagnata dai live electronics di Giacomo Zorzi, Amorosi assassini affronta il tema del femminicidio partendo dalla storia vera di Francesca Baleani, sopravvissuta a un tentato omicidio da parte dell’ex marito, direttore del Teatro di Macerata. Un uomo colto, con un elevato livello culturale, che dimostra come la violenza non abbia confini sociali né intellettuali. Una vicenda segnata da anni di peripezie giudiziarie, psichiatriche e ricorsi che solleva domande profonde sul sistema e sulla società.

Lo spettacolo intreccia cronaca, dati, testimonianze, poesia e musica per riflettere sull’impatto culturale della violenza di genere e sulla responsabilità collettiva. Perché se il femminicidio è solo la punta di un iceberg, è dalla cultura che deve partire il cambiamento.

 

 

La Maratona dei Narratori di Abbiategrasso diventa maggiorenne: 18 anni di condivisioni, spunti di riflessione, emozioni e parole in circolo. 18 anni di interventi che hanno spaziato fra arte, cinema, letteratura, filosofia, politica e musica. 18 anni di un pubblico che si rinnova, fra conferme e novità, giovani e habitué, insieme dalle prime ore del pomeriggio fino a sera dedicandosi all’ascolto attivo.

Quest’anno, in accordo con il nostro Direttore Artistico Ivan Donati – alla sua 12esima maratona – di legarci al fil rouge del 30esimo anno di Iniziativa Donna: un focus sulle donne meno note nell’epoca in cui hanno operato, volutamente non considerate, o comunque poco capite e comprese per i più disparati motivi. Riflettendo su loro si scopriranno e riscopriranno figure interessanti, innovative, ispiratrici, riformatrici e sarà l’ennesima, preziosa,  opportunità per arricchirci tutti e tutte.

 

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11 ottobre alle 17:30 con Valeria Palumbo

presso Tutta Colpa di Ipazia (V.lo Cortazza, 10 - Abbiategrasso) 

 

Anna Maria Mozzoni

È forse la figura più importante della vita politica italiana e internazionale fra Otto e Novecento. Il suo impegno teorico, civile, politico disegna una biografia di grandissima vitalità e instancabile lavoro, fatta di scritti, relazioni e incontri, confronti, studio.
Anna Maria - Marianna all’anagrafe - nasce in una famiglia colta, di origini aristocratiche, ma di modesta ricchezza. Sua madre, Delfina Piantanida, appartiene all’alta borghesia milanese, mentre il padre Giuseppe è un ingegnere architetto. Le spese sostenute per gli studi dei due figli maschi più grandi spingono il padre, di idee risorgimentali e liberali, a far entrare la figlia minore, all’età di cinque anni, in collegio - forse a Verona? Le fonti non confermano che si tratti del collegio milanese della Guastalla - riservato alle giovani nobili e povere. Anna Maria mal sopporta l’educazione bigotta e conservatrice impartita dalle suore e nel 1851 preferisce ritornare a casa dove continuerà i suoi studi da autodidatta attingendo alla ricca biblioteca paterna. Tra le figure di riferimento vi sono Adelaide Cairoli, che Anna Maria frequenta, figura di spicco del risorgimento italiano.Tra le sue letture gli illuministi francesi e lombardi, i romanzieri contemporanei, Mazzini, Georges Sand e Fourier, noto in Lombardia anche per il pensiero e l’azione di Cristina di Belgioioso.

 

5 ottobre alle 10:30 presso Tutta Colpa di Ipazia (Vicolo Cortazza, 10 in Abbiategrasso)
presentazione del libro
Yamanba Donne Ribelli in Giappone (Mimesis) con Rossella Marangoni*

Nell’immaginario comune la figura della donna giapponese è ancora legata a quella della geisha. Eppure, nel corso della storia nipponica, le donne hanno dato prova di coraggio, resilienza e determinazione. Come la yamanba, la vecchia strega di montagna antropofaga, archetipo del male, sono state demonizzate, percepite come un Altro minaccioso. Ridotte al silenzio per secoli, hanno però ritrovato la voce ed elaborato strategie per sottrarsi al modello imposto di una femminilità sottomessa, docile, remissiva. Questo libro va alla scoperta degli indizi di ribellione e delle istanze di libertà nei comportamenti, nei miti, nella scrittura delle donne giapponesi che hanno fatto della loro mostruosità un gesto consapevole di rivolta: yamanba per sempre.

Rossella Marangoni: laureata in Lingua e letteratura giapponese, tiene conferenze e corsi di cultura nipponica presso varie istituzioni italiane e svizzere. Membro dell’Associazione Italiana per gli Studi Giapponesi, è fondatrice della rivista “AsiaTeatro”. Ha curato esposizioni e festival sul Giappone, Paese nel quale ha compiuto numerosi viaggi. È autrice di svariati saggi e libri, tra cui per Mimesis Onibaba (2023).
 
 
 

Un pomeriggio importante di parole, sensi e condivisioni civiche.

Appuntamento DOMENICA 28 SETTEMBRE alla Cooperativa Rinascita Abbiatense, a partire dalle ore 16.00, insieme a tante associazioni attive per il Bene Comune!

 

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