Voglio essere guerriera!
Scritto da Redazione   

19 novembre 2011 Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne

Fragili e troppo spesso vittime di inaudite violenze, ma anche "guerriere" capaci di riprendere in mano la propria vita e di unirsi in un solidale tentativo di resistenza. Questo è il ritratto delle donne uscito dall'incontro con Ada Celico, autrice e protagonista principale del libro Io e le spose di Barbablù. "Scrivere questo libro è stato per me un dovere civile. Oggi parlare di arretratezza del sistema legislativo e di mancanza endemica di strutture capaci di farsi carico dei problemi delle vittime sembra un paradosso, eppure le cose stanno così. I Centri Antiviolenza, che pure sono un insostituibile sussidio per chi tenti di uscire dal dramma, non sono in grado di ospitare le vittime per più di 6 mesi (un anno è concesso solo alle giovanissime).

Ho incontrato molta solidarietà, soprattutto dalle donne, ma anche dagli uomini. Stanno crescendo le strutture capaci di offrire una possibilità di cambiamento come la Casa delle donne maltrattate di Milano. "Le vorremmo libere e felici...ma prima di tutto vive". Queste le parole che le organizzatrici del centro hanno scelto per la home page del loro sito: lasciare tutto è una necessità, ma soprattutto è necessario non farlo da sole.