Lebuoneparole 2010
Scritto da Redazione   

Torna il concorso “Lebuoneparole”, ideato insieme con “L’Altra Libreria”, il Comune di Abbiategrasso, la Fondazione per la Promozione dell’Abbiatense in collaborazione con Cittaslow, la rete delle città del buon vivere alla quale Abbiategrasso aderisce da anni.

Il concorso è aperto a tutti.

Occorre scrivere un racconto, di qualsiasi genere letterario, il cui incipit (l’inizio del racconto) è obbligatoriamente quello firmato dalla scrittrice Valentina Fortichiari.

Il racconto non deve superare le quattro pagine dattiloscritte incipit escluso.

I testi manoscritti saranno automaticamente esclusi.

L’autore del racconto dovrà indicare cognome, nome, indirizzo e proprio recapito telefonico.

I racconti dovranno pervenire entro il 13 novembre 2010 all’”Altra Libreria” di via Annoni, 32 ad Abbiategrasso; potranno essere consegnati oppure inviati via e-mail all’indirizzo: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo .

La premiazione avverrà ad Abbiategrasso domenica 28 novembre 2010 alla presenza di Valentina Fortichiari.

Saranno premiati con buoni per l’acquisto di libri tre racconti scelti dalla giuria.

L’autore del miglior racconto sarà premiato anche con un invito per due persone ad una cena offerta dall’organizzazione del concorso che si terrà ad Abbiategrasso e alla quale parteciperà anche l’autrice dell’incipit.

L’INCIPIT

Mi porge ciliegie con mani dalle dita lunghe e affusolate. No, non è un gesto d’amore. Almeno, non ancora.

Parla, incessantemente, ma io sto divagando con il pensiero, a sere umide di pioggia, quando – bambina malata – mia madre mi costringeva a mangiare riso e latte, che odiavo. Non sono guarita, mai, intendo guarita dai sentimenti, guarita d’amore.

Mangia, ancora ripete mia madre, dopo anni, come se il mangiare fosse un rito salvifico anche in età matura.

Lento all’ira, grande nell’amore : quest’uomo dai gesti gentili mi porta dove vuole, ha già deciso il cammino da percorrere, ma non insieme, non ancora. Io ho fretta, troppa fretta. E mentre mi offre una coppia di ciliegie che hanno il colore del vino, sorride e mi invita alla lentezza. All’attesa. 

VALENTINA FORTICHIARI