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Sognando il domani
Scritto da Redazione   
Milano, 7 novembre 2008 - Nella giornata internazionale contro la violenza alle donne, decretata dall’ONU (25 novembre), torna fino al 1° dicembre, presso la Casa della Pace di Via Ulisse Dini 7, “Sognando il Domani”, la mostra-installazione realizzata su progetto congiunto dell’Assessorato alla Pace, Partecipazione e Cooperazione Internazionale di Milano e dell’Associazione Iniziativa Donna per fare incontrare donne di mondi diversi, favorire l’interscambio culturale e svolgere una funzione educativa alla solidarietà, alla pace e alla conoscenza fra i popoli.
 
Sognando il domani è un percorso fra “silhouette femminili” di scrittrici, donne comuni, politiche, studentesse, attrici, sportive, donne realizzate nel loro quotidiano e altre che al contrario sembrano esserne prigioniere, ma trovano lo stesso la forza e il coraggio di reagire. Alle donne che hanno deciso di essere oggetto e soggetto della mostra è stato chiesto di ricordare sogni e aspettative per il futuro, avuti nelle diverse età della loro vita, affiancandoli e confrontandoli con ciò che effettivamente hanno realizzato. Ricordi, sogni e attualità si sono concretizzati in trenta “sagome-sogno”. Trenta effigi, ritagliate a grandezza naturale che riproducono dunque, l’immagine voluta della protagonista per meglio rappresentare se stessa in relazione al proprio vissuto e ai propri sogni, completate dalla firma e da un piccolo mondo di “icone” personali.
 
Il vissuto delle protagoniste stesse, rappresentato e divenuto itinerante attraverso la rappresentazione multimediale – spiega Irma Dioli, Assessora alla Pace e Cooperazione Internazionale della Provincia di Milano - è stato sicuramente fonte di ispirazione, confronto e interscambio paritetico tra donne di diverse culture, estrazioni sociali ed economiche, e capace di evidenziare i punti comuni della sensibilità femminile in tutte le sue rappresentazioni. L’anno scorso, mi fu chiesto di contribuire personalmente al progetto con un mio sogno, e preparare il mio pezzo fu un’occasione per aprire una riflessione anche personale sull’impegno e sogni della mia vita.  Occasione, questa, che sono felice di aver condiviso con esperienze di altre donne lontane, che ho potuto sentire più vicine.”
 
Al progetto hanno aderito, e quindi saranno esposte le sagome-sogno di donne la cui immagine è già pubblica per il tipo di professione e vita che conducono come Lella Costa, Mariella Burani, Alda Merini, Irma Dioli, Margherita Antonelli…e di donne che fino a oggi si sono mosse in una dimensione privata, lontana dalla ribalta mediatica.
 
Inaugurata al Teatro Dal Verme di Milano nell’aprile 2007, “Sognando il Domani”, nell’arco di un anno, ha toccato - oltre al capoluogo lombardo - le città di Abbiategrasso, Firenze, Montopoli, Bagnoni, avventurandosi, nell’agosto del 2007, oltre i confini nazionali fino ad approdare a Cape Town in Sud Africa.