Iran tra passato e presente PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   

12 marzo 2010

Un tema di grande, strettissima attualità: l’Iran sospeso tra il richiamo forte della rivoluzione khomenista e il radicalismo islamico e la voglia di riforme e di libertà delle giovani generazioni.

Farian Sabahi, figlia di padre iraniano e madre italiana, è un’artista e un’intellettuale (attualmente docente universitaria in Italia), impegnata da anni a raccontare un Iran desideroso di cambiare.

Un paese, come scritto da Sergio Romano nella prefazione del libro “Un’estate a Tehran”, governato da uomini che indossano il turbante e che fanno le loro dichiarazioni politiche dal pulpito di una moschea, ma dove lo sport preferito dalle donne è il kick-boxing, ove i divorzi sono frequenti e un uomo può diventare donna e sposare il proprio compagno. Un Paese indicato da più voci come nemico dell’Occidente ma che ha nell’Italia il suo maggior partner commerciale europeo e che deve convivere con la contraddizione politica estera internazionale, americana in particolare, ferma e divisa tra l’irrisolta questione israelo-palestinese e le ferite ancora aperte delle ultime guerre mediorientali.

 
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