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Martedì, 15 Ottobre 2019 07:29

IN PRIMA LINEA CONTRO LA FAME NEL MONDO

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Iniziativa Donna e l’Amministrazione comunale di Abbiategrasso, con il Cesvi, dal 15 al 23 ottobre 2019 presso la Biblioteca Civica Romeo Brambilla (primo piano) e durante la maratona dei narratori sarà allestita la mostra fotografica

 

È una mostra volta a sensibilizzare sul purtroppo ancora oggi diffuso dramma della fame nel mondo e a raccogliere fondi in favore dei progetti Cesvi su questo tema.

 

795 milioni di persone, soprattutto bambini, non hanno cibo a sufficienza
161 milioni sono i bambini con meno di 5 anni che soffrono di malnutrizione cronica

 

Le cause della fame nel mondo sono molto più complesse di quanto si pensi. Alla base della carenza di cibo ci sono elementi connessi allo sviluppo economico, ai sistemi sanitari e allo sviluppo sociale; alla mancanza di strade e infrastrutture; al cambiamento climatico e alle calamità naturali; ai conflitti e alle discriminazioni di genere.

Cesvi lotta da anni contro la fame con progetti di sviluppo nel Sud del mondo – basati su un approccio integrato al problema - e campagne di sensibilizzazione nel Nord del mondo. Le attività sul campo sono incentrate sulla promozione di una corretta nutrizione, sul diritto e l’accesso alle risorse, in particolare all’acqua, sullo sviluppo agricolo e l’aumento della produttività mediante la diversificazione delle colture e l’introduzione di nuove tecnologie.

È fondamentale lavorare anche sul rafforzamento del ruolo della donna come punto di riferimento familiare e motore di cambiamento. Si stima che, se le donne avessero un accesso alle risorse pari a quello degli uomini, il numero di persone affamate nel mondo diminuirebbe di almeno 150 milioni.

Nell’estremo sud dello Zimbabwe esiste una piccola località, chiamata Maramani, dove la terra è secca e arida… ma la prosperità non è impossibile!

Attraverso l’installazione di un sistema di irrigazione che trasporta l’acqua dal vicino fiume Shashe, abbiamo coinvolto 272 donne e le loro famiglie nella coltivazione di 90 ettari di terreno dove si producono arance!

Grazie a voi tante altre famiglie potranno ricevere il proprio pezzo di terra e 50 piantine di arancia da coltivare e il vostro aiuto si trasformerà in un’importante fonte di cibo e lavoro per tante donne!

 

 

Venerdì, 07 Novembre 2008 07:57

SOGNANDO IL DOMANI

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Milano, 7 novembre 2008

 

Nella giornata internazionale contro la violenza alle donne, decretata dall’ONU (25 novembre), torna fino al 1° dicembre, presso la Casa della Pace di Via Ulisse Dini 7, “Sognando il Domani”, la mostra-installazione realizzata su progetto congiunto dell’Assessorato alla Pace, Partecipazione e Cooperazione Internazionale di Milano e dell’Associazione Iniziativa Donna per fare incontrare donne di mondi diversi, favorire l’interscambio culturale e svolgere una funzione educativa alla solidarietà, alla pace e alla conoscenza fra i popoli.

Sognando il domani è un percorso fra “silhouette femminili” di scrittrici, donne comuni, politiche, studentesse, attrici, sportive, donne realizzate nel loro quotidiano e altre che al contrario sembrano esserne prigioniere, ma trovano lo stesso la forza e il coraggio di reagire. Alle donne che hanno deciso di essere oggetto e soggetto della mostra è stato chiesto di ricordare sogni e aspettative per il futuro, avuti nelle diverse età della loro vita, affiancandoli e confrontandoli con ciò che effettivamente hanno realizzato. Ricordi, sogni e attualità si sono concretizzati in trenta “sagome-sogno”. Trenta effigi, ritagliate a grandezza naturale che riproducono dunque, l’immagine voluta della protagonista per meglio rappresentare se stessa in relazione al proprio vissuto e ai propri sogni, completate dalla firma e da un piccolo mondo di “icone” personali.

 

“Il vissuto delle protagoniste stesse, rappresentato e divenuto itinerante attraverso la rappresentazione multimediale – spiega Irma Dioli, Assessora alla Pace e Cooperazione Internazionale della Provincia di Milano - è stato sicuramente fonte di ispirazione, confronto e interscambio paritetico tra donne di diverse culture, estrazioni sociali ed economiche, e capace di evidenziare i punti comuni della sensibilità femminile in tutte le sue rappresentazioni. L’anno scorso, mi fu chiesto di contribuire personalmente al progetto con un mio sogno, e preparare il mio pezzo fu un’occasione per aprire una riflessione anche personale sull’impegno e sogni della mia vita.  Occasione, questa, che sono felice di aver condiviso con esperienze di altre donne lontane, che ho potuto sentire più vicine”

 

Al progetto hanno aderito, e quindi saranno esposte le sagome-sogno di donne la cui immagine è già pubblica per il tipo di professione e vita che conducono come Lella Costa, Mariella Burani, Alda Merini, Irma Dioli, Margherita Antonelli, ecc. e di donne che fino a oggi si sono mosse in una dimensione privata, lontana dalla ribalta mediatica.

Inaugurata al Teatro Dal Verme di Milano nell’aprile 2007, “Sognando il Domani”, nell’arco di un anno, ha toccato - oltre al capoluogo lombardo - le città di Abbiategrasso, Firenze, Montopoli, Bagnoni, avventurandosi, nell’agosto del 2007, oltre i confini nazionali fino ad approdare a Cape Town in Sud Africa.

 

Giovedì, 29 Maggio 2014 07:51

COME SIAMO BELLE!

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 29 MAGGIO - 2 GIUGNO 2014 SOTTERRANEI CASTELLO VISCONTEO DI ABBIATEGRASSO

 

  • 29 maggio ore 18.00 inaugurazione mostra
  • 31 maggio ore 16.30 proiezione del film "Body Shopping"  alla presenza di Cristina TAGLIABUE, regista e Mario GARAVAGLIA, storico
  • Dal 29 maggio al 2 giugno nella cornice suggestiva dei sotterranei del Castello Visconteo la mostra "COME SIAMO BELLE. L'accettazione di sè nella società dell'apparenza".

L'Associazione Iniziativa Donna con la collaborazione della Commissione Pari Opportunità invitano tutti all'inaugurazione che si terrà giovedì 29 maggio 2014 alle ore 18.00.

Una mostra curiosa e unica come unici sono i lavori esposti. Pensieri, parole, disegni, fotografie, slides, una canzone rap e molto altro ancora creato appositamente per il progetto da ragazze e ragazzi delle scuole superiori cittadine. 

Come da programma sabato 31 maggio nel pomeriggio si proietterà il film Body Shopping da cui è partita l'idea dell'evento alla presenza della regista Cristina Tagliabue e dallo storico Mario Garavaglia.

L'iniziativa ha il patrocinio della Regione Lombardia e del Comune di Abbiategrasso.

 

  • COME SIAMO BELLE!

L’identità, nell’adolescenza e nella prima giovinezza, ha molto a che vedere con la bellezza o la bruttezza.
La percezione della bellezza si basa sul confronto, il modello estetico al quale ispirarsi proviene in buona parte dal mondo in cui si vive.

La relazione con la bellezza è considerata decisamente più importante che nel passato, la sottocultura dei mass media spinge a fare del valore estetico un valore indispensabile per avere successo e conquistare visibilità; l’obiettivo della televisione commerciale è creare dei modelli del corpo, della labbra, degli occhi, del peso, della pancia, delle gambe e, se non si è così si è fuori .

Il tema della bellezza è sempre stato centrale per le ragazze ma ora è importante notare come lo sia quello della bruttezza. Sono troppe le adolescenti e giovani donne ossessionate dalla convinzione di essere brutte e che quindi finalizzano la propria esistenza a modificare la propria corporeità per renderla più simile alle prescrizioni della società.

Partendo da questi presupposti ci è sembrato utile affrontare queste tematiche con le protagoniste di questa evoluzione culturale cioè coinvolgere le ragazze stesse. Crediamo sia importante per loro dare sostanza a questa parte del processo di crescita provando ad analizzare pensieri e opinioni che mille volte avranno preso forma quando si sono guardate allo specchio.

Poiché i media tendono ad utilizzare il corpo delle donne e delle ragazze come oggetto, analizzare insieme alle adolescenti e alle giovani donne questo tassello fondamentale nella crescita e nella autostima , può a livello culturale dare un’opportunità al genere femminile di conoscere il proprio valore al di là dell’aspetto fisico che troppo spesso è uno strumento che misura il valore degli individui.

Questa operazione vuole essere un modo per entrare nel mondo delle adolescenti e giovani donne per capire e fare loro esplicitare il rapporto con il proprio corpo e il modo con cui viene presentato.

 

 Associazione Iniziativa Donna, Commissione Pari Opportunità

 

Venerdì, 10 Luglio 2015 07:47

NUTRIRE IL PIANETA: I LAVORATORI DEL CIBO

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Presso i Sotterranei Castello Visconteo – Abbiategrasso dal10-19 luglio 2015 (Orari di apertura: giovedì-venerdì:    16.30-19.00 - sabato-domenica: 10.30-12.00 / 16.30-19.00) ci sarà la mostra:

 

«I LAVORATORI DEL CIBO»

 

  • Inaugurazione (con aperitivo):  venerdì 10 luglio ore 18.00

Presentazioni di: Iniziativa Donna – CGIL Ticino Olona – Amministrazione Comunale

Ci sarà una lettura di un testo letterario di introduzione al mondo contadino

 

L’Associazione Iniziativa Donna ritorna sulla scena cittadina, assieme alla CGIL Ticino Olona,  con un secondo appuntamento  della rassegna “Nutrire il pianeta” con una mostra importante curata dall’Archivio del Lavoro-CGIL Milano. La mostra “I LAVORATORI DEL CIBO” ha avuto successo di pubblico di critica durante il periodo espositivo tenutosi al Museo del Risorgimento a Milano per più mesi ed è stata una delle iniziative di accompagnamento all’esposizione internazionale.

Il percorso tematico della mostra ben si sposa con il tema dell’esposizione internazionale, ma l’obiettivo non è puramente rievocativo, bensì mira a far conoscere l’identità culturale lombarda attraverso le condizioni di vita e di lavoro dei braccianti nel secondo dopo guerra, recuperando le tradizioni e i mestieri tipici delle cascine milanesi (famigli, bergamini, cavallanti, braccianti e mondine). 

La documentazione storica proviene dall’Archivio del Lavoro e in particolare dal fondo del fotografo Silvestre Loconsolo e dalle carte della Federbraccianti. Il materiale in mostra, sia fotografico sia documentale, è inedito e inesplorato e pertanto in linea con l’intento di riscoprire un patrimonio storico e culturale di grande importanza.

Il percorso espositivo affronta in chiave storica il tema dei mestieri della campagna, delle condizioni di vita e di lavoro, dell’acquisizione dei diritti attraverso le battaglie sindacali e, infine, del processo di motorizzazione e innovazione delle campagne, avendo presente che un ex Sindaco di Abbiategrasso, Carlo Gerli, è stato per anni dirigenti sindacali della Federbaccianti della CGIL e che la Camera del Lavoro cittadina è stata a lui intesta.

A corredo di questa importante esposizione ci saranno anche oggetti provenienti dal Museo Agricolo di Albairate e un video di immagini e un contributo da parte dei ragazzi di una scuola di Vigevano sul mondo agricolo.

La mostra ha il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Abbiategrasso, dell’Amministrazione Comunale di Albairate, della Fondazione per Leggere e l’adesione di AMAGA SpA, Abbiategusto, Archivio Storico e Museo Agricolo di Albairate.